Approvazione bilancio al 31/12/2025

08 aprile 2026

Banca Popolare del Cassinate: approvato il progetto di Bilancio 2025. Utile a 10 milioni e dividendi in crescita.

CASSINO – Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare del Cassinate, riunitosi il 31 marzo 2026, ha approvato il progetto di Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2025. I risultati confermano un quadro di solidità e di crescita per l’Istituto.
Un traguardo storico: il Settantesimo Bilancio
L’imminente Assemblea dei Soci, fissata per sabato 9 maggio 2026, assumerà anche un valore simbolico e istituzionale profondo: i soci saranno chiamati ad approvare i risultati del settantesimo bilancio dall’avvio dell’operatività della Banca nel giugno del 2026. Un anniversario che viene celebrato con indicatori di performance e di solidità patrimoniale e finanziaria più che soddisfacenti, a testimonianza di una gestione oculata e di un legame virtuoso con il territorio di riferimento.

Performance Economica e Redditività
L’esercizio 2025 si è chiuso con un utile netto di 10,0 milioni di euro, a fronte di un risultato al lordo delle imposte pari a 15,7 milioni (corrispondente all’1,24% del totale attivo). Il ROE (Return on Equity) è risultato pari all’8,89% (dal 5,07% del 2024); l’incidenza dei costi operativi sul margine di intermediazione (Cost Income Ratio) si attesta su un livello (50,3%) pienamente fisiologico ed è in diminuzione rispetto all’esercizio precedente (53%), pur conservando la banca una presenza molto capillare sul territorio nell’ottica di favorire, in controtendenza rispetto alle dinamiche di sistema, un’offerta adeguata di servizi anche nei piccoli centri e nelle zone più periferiche.

Volumi in crescita e fiducia della clientela
La fiducia dei risparmiatori è riflessa dall’incremento delle masse gestite, cresciute complessivamente del 5,42%. La raccolta Diretta si consolida, attestandosi a 1,085 miliardi di euro (+4,22%); la componente indiretta tocca quota 250 milioni di euro, con un incremento percentuale a doppia cifra rispetto all’anno precedente (+11%), evidenziando la dinamicità della banca nel settore dei servizi di investimento.
I crediti verso clientela sono pari 1.006 mila euro, con un miglioramento della qualità del portafoglio (NPL Ratio Lordo sceso al 5,78%) e coperture in linea con quelle medie di sistema.

Solidità Patrimoniale ai vertici del sistema
La Banca si conferma una delle realtà più solide nel panorama creditizio. Il Patrimonio complessivo sale a 122,5 milioni di euro. I coefficienti patrimoniali CET1 e Total Capital Ratio raggiungono il 22,44% (dal 20,38% del 2024), posizionandosi su livelli ampiamente superiori ai requisiti regolamentari.

Remunerazione dei Soci
In virtù di questi risultati, il Consiglio di amministrazione proporrà all’Assemblea dei soci la distribuzione di dividendi per 6,5 milioni di euro, pari a 0,30 euro per ogni azione in circolazione. Parallelamente, verrà proposta l’assegnazione di 1,57 milioni di euro al Fondo per il riacquisto di azioni proprie, a ulteriore tutela del valore del titolo e della liquidità per i soci.